Forfora secca

La forfora secca, fenomeno molto comune, è la conseguenza di un processo desquamativo accelerato, associato a un cuoio capelluto secco. Come riconoscerla? Quali soluzioni esistono per liberarsi dalla forfora secca?

DU_HOME-PAGE_VISUEL-DERMATOLOGIST_BASE_HEADER 960x584

Contenuti

Come riconoscere la forfora secca ?

Per poter adottare il trattamento più idoneo, è importante determinare se si tratta di forfora secca o grassa.
La forfora secca prende anche il nome di Pityriasis simplex o forfora semplice.
E’ abbastanza facile distinguerla dalla forfora grassa. La forfora secca è più frequente: più piccola, leggera, bianca, compare su capelli o cuoio capelluto secchi. E’ la forfora più visibile sugli abiti perché, essendo volatile, non rimane incollata ai capelli, ma tende a cadere “a neve” sulle spalle. In caso di dubbio, rivolgiti senza indugio al tuo farmacista di fiducia o al tuo medico: ti aiuterà a individuare il tuo tipo di forfora e ti consiglierà il trattamento più adatto.

Come gestire la forfora secca?

Che cos’è la forfora? La forfora è un fenomeno desquamativo accelerato che interessa le cellule del cuoio capelluto. Può essere transitoria e scomparire così com’è arrivata; se invece persiste, è importante prendersene cura con un trattamento adatto per evitare di fragilizzare ulteriormente il cuoio capelluto, ma anche per limitarne l’impatto nel quotidiano.
La presa in carico della forfora secca consiste nell’utilizzo di uno shampoo trattante contenente uno o più dei seguenti principi attivi:

  • un attivo cheratolitico, per favorire l’eliminazione delle cellule morte che tendono ad agglomerarsi.
  • un attivo antimicotico, per contrastare la proliferazione di determinati lieviti (del genere Malassezia) che svolgono un ruolo nella formazione della forfora.
  • un attivo idratante, per trattare il cuoio capelluto secco, associato a basi lavanti delicate a pH fisiologico per non irritare ulteriormente un cuoio capelluto già fragilizzato.
Torna all'inizio