Prurito al cuoio capelluto

Il prurito è quella sgradevole sensazione che provoca il bisogno di grattarsi; può interessare tutte le parti del corpo, in particolare il cuoio capelluto. Il prurito al cuoio capelluto è molto fastidioso nella vita di tutti i giorni, tanto sul piano fisico e psicologico, quanto sul piano relazionale. E’ difficile gestire il prurito in testa in pubblico, in effetti: il prurito in testa è generalmente mal percepito, e tende a essere attribuito a un’infestazione da parte dei pidocchi o a scarsa igiene personale. Per saperne di più sul prurito al cuoio capelluto e sulle possibili soluzioni, sei nel posto giusto!

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Contenuti

Perché ho prurito in testa?

Le cause del prurito al cuoio capelluto possono essere numerose: da un lato abbiamo il prurito dermatologico, associato cioè a psoriasi o dermatite seborroica, dall’altro quello di origine non dermatologica, detto anche prurito sine materia, ossia un prurito non riconducibile ad alcuna lesione cutanea. Il prurito sine materia può essere sistemico, neurologico o prurito psicosomatico.

Tra le cause più frequenti del prurito al cuoio capelluto figurano:

  • Il prurito senile, o prurito dell’anziano. Gli anziani provano molto spesso fastidio al cuoio capelluto, che definiscono come “prurito in testa”;
  • Indossare di frequente, se non quotidianamente, casco, cappello o cuffia, soprattutto in ambito professionale, può provocare prurito al cuoio capelluto;
  • Alcune terapie che provocano prurito al cuoio capelluto, in particolare la chemioterapia e le terapie antitumorali in genere;
  • Indossare una parrucca, per esempio se si è un paziente oncologico, è una causa tipica di prurito in testa.

Allo stesso tempo, numerosi fattori ambientali contribuiscono ad amplificare il fenomeno del prurito al cuoio capelluto:

  • Le condizioni climatiche, che si tratti di caldo, freddo o vento eccessivo;
  • Le condizioni di lavaggio dei capelli: acqua calcarea, acqua troppo calda, shampoo inadatto e/o risciacquo sommario;
  • Le condizioni di asciugatura dei capelli: frizioni troppo aggressive, asciugacapelli troppo caldo o troppo vicino al cuoio capelluto;
  • Trattamenti per capelli inadeguati: brossage eccessivi, colorazioni, piastra, permanenti a ripetizione...

A forza di avere prurito in testa, chi soffre di prurito al cuoio capelluto sviluppa lesioni e irritazioni, che amplificano il desiderio di grattarsi: il prurito al cuoio capelluto diventa allora un vero e proprio circolo vizioso.

Come calmare il prurito al cuoio capelluto?

Dare sollievo al cuoio capelluto irritato dal grattarsi è senz’altro più difficile rispetto ad altre parti del corpo, e questo a causa della presenza dei capelli; quindi, bisogna trovare il modo di calmare il prurito in testa senza rovinare né sporcare la capigliatura.

Il cuoio capelluto irritato è, innanzi tutto, un cuoio capelluto sensibile. La scelta di shampoo e trattamenti complementari è dunque essenziale, avendo cura di:

  • Prediligere formule corte (con pochi ingredienti), ipoallergeniche e senza alcool o altre sostanze irritanti per il cuoio capelluto;
  • Scegliere trattamenti arricchiti con principi attivi antiprurito per un’efficacia ottimale sul cuoio capelluto
  • Utilizzare i trattamenti ogni volta che se ne sente il bisogno, per calmare il prurito e lenire il cuoio capelluto irritato. Se necessario, applicare una crema antiprurito senza risciacquo per un rapido sollievo;
  • Risciacquare accuratamente i capelli dopo lo shampoo, lasciarli asciugare all’aria aperta se possibile, o tenere l’asciugacapelli a distanza adeguata, e mai sulla posizione più calda.

Come calmare il prurito naturalmente?

In caso di prurito al cuoio capelluto, il desiderio di trovare una soluzione naturale è sempre più diffuso. Una simile soluzione è assolutamente possibile, anzi, complementare ai trattamenti per capelli antiprurito.

Gli olii vegetali come l’olio di cocco sono un rimedio interessante per calmare il prurito al cuoio capelluto, sotto forma di maschera da lasciare in posa per alcune decine di minuti prima di lavare i capelli.

Gli olii essenziali adeguati per il prurito, come il tea tree oil, possono completare la routine di trattamento per il cuoio capelluto irritato. Attenzione a non applicare mai l’olio essenziale puro direttamente sul cuoio capelluto: si rischierebbe di provocare irritazioni. Mescolarlo invece con un olio vegetale, oppure versarlo direttamente nel flacone dello shampoo trattante.

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