Dermatite seborroica del cuoio capelluto

La dermatite seborroica del cuoio capelluto è la forma più diffusa: il cuoio capelluto è difatti interessato nel 95%(1) dei casi di dermatite seborroica.

DU_HOME-PAGE_VISUEL-DERMATOLOGIST_BASE_HEADER 960x584

Contenuti

Come si manifesta la dermatite seborroica del cuoio capelluto?

A seconda della gravità della malattia, si avrà una forfora semplice nelle forme più lievi, e una forfora grassa e giallastra, associata a iperseborrea ed eritema, nelle forme più gravi.

Le lesioni possono interessare il cuoio capelluto nel suo complesso, ma più di frequente la sommità del cranio, le regioni parietali e l’attaccatura del cuoio capelluto, dando forma alla cosiddetta “corona seborroica”.

Le lesioni sul cuoio capelluto (eritema) sono poco visibili, essendo mascherate dai capelli; la forfora sarà invece visibile, conferendo alla malattia il suo carattere manifesto; a ciò si aggiunge il prurito, sintomo quasi sistematicamente presente nella dermatite seborroica del cuoio capelluto. Il prurito potrà essere molto intenso, al punto di compromettere la qualità della vita quotidiana(1) di chi ne soffre.

Dermatite seborroica del cuoio capelluto e forfora semplice?

La nozione di “forfora semplice” è ancora generica. In effetti, questo termine può designare svariati fenomeni, tra cui una lieve dermatite seborroica del cuoio capelluto, ma anche le conseguenze dell’utilizzo di shampoo o prodotti cosmetici inadeguati. In questo caso specifico, si parlerà di pityriasis capitis simplex, pitiriasi secca o semplice.

La relazione tra dermatite seborroica dei capelli e forfora semplice non è chiara, ed è sovente controversa. Peraltro, nella letteratura scientifica, alcuni autori utilizzano il termine “forfora semplice” (état pelliculaire) per designare uno stato desquamativo (distacco delle cellule morte) del cuoio capelluto, indipendentemente dalla sua origine.

Il trattamento della dermatite seborroica del cuoio capelluto è topico, sotto forma di shampoo, e permette di agire a diversi livelli:

  • Sull’iperseborrea, assorbendo l’eccesso di sebo in superficie
  • Contro la proliferazione di lieviti del genere Malassezia, grazie a un’azione antimicotica
  • Per evitare la formazione di forfora, grazie a un’azione desquamativa
  • Contrastando arrossamenti e prurito, grazie a un’azione antinfiammatoria

(1) Misery L. Dermatite se?borrhe?ique. EMC - AKOS Traite? de Me?decine. (2011), pp. 1-5.

Torna all'inizio